Caproni Vol. 1 – I ricognitori Durante la Prima Guerra Mondiale “I Caproni” era sinonimo di grandi bombardieri strategici. In seguito la produzione aeronautica del Gruppo Caproni, con le sue sedi di Vizzola Ticino, Milano-Taliedo e Bergamo-Ponte S. Pietro, si specializzò in aeroplani di dimensioni intermedie. Si trattava di macchine polivalenti appartenenti a due filoni principali: quelli ad ala alta e quelli ad ala bassa e questi ultimi costituiscono la materia di questo volume. Si trattava essenzialmente di ricognitori tattici che, tuttavia, servirono anche per addestramento, collegamento, attacco al suolo, bombardamento leggero, controguerriglia e persino caccia notturna e siluramento. Furono di certo tra i primi aeroplani realmente polivalenti.

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Caucaso – Un teatro remoto e dimenticato ma di fondamentale importanza per la Seconda Guerra Mondiale ed all’origine della decisione del Terzo Reich di invadere l’Unione Sovietica. Il vero motivo, infatti, non era conquistare Mosca quanto occupare i giacimenti petroliferi dell’area del Caucaso, visto che la Wehrmacht aveva un disperato bisogno di carburante e la Germania non disponeva di possibilità di approvvigionamento sul suo territorio. Una materia avvincente trattata con un approfondimento senza precedenti nella letteratura storica italiana.

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