Divisione SS Totenkopf Le Waffen-SS svolsero un ruolo peculiare, ma al tempo stesso molto importante, nella condotta delle operazioni militari tedesche già da prima dell’inizio della Seconda Guerra Mondiale. Formalmente non si trattava neppure di soldati in senso stretto, poiché non dipendevano dalla Wehrmacht (il complesso delle forze armate tedesche). Nel caso specifico, quella che concluderà la sua carriera bellica come Divisione corazzata Totenkopf aveva iniziato la sua attività come corpo per le difesa del governo del Terzo Reich e per fornire guardie carcerarie per i campi di concentramento. Per le esigenze del conflitto, però, fu aggregata alla Wehrmacht e crebbe al rango di reggimento, poi di brigata ed infine di divisione, operando soprattutto sul fronte orientale.

Continua a leggere …

La guerra degli italiani 1940-1945 Vol. 3 Lombardia Spesso Milano è stata definita “la capitale morale d’Italia”: che si condivida o meno queste definizione, è certo che si trattasse, allora come oggi, di uno dei vertici del cosiddetto Triangolo Industriale e perciò, inevitabilmente, Milano così come gli altri centri della Lombardia furono investiti in pieno dalle vicende belliche. La Lombardia fu oggetto di pesanti bombardamenti, prima e dopo l’armistizio, e visse vicende altamente drammatiche, culminate nel tentativo di fuga di Mussolini e la sua uccisione, con il conseguente crollo della Repubblica Sociale e la fine della guerra in Italia. In questo libro tutto ciò è narrato con grande approfndimento e in molti casi sotto un’ottica inedita.

Continua a leggere …

Caproni Vol. 1 – I ricognitori Durante la Prima Guerra Mondiale “I Caproni” era sinonimo di grandi bombardieri strategici. In seguito la produzione aeronautica del Gruppo Caproni, con le sue sedi di Vizzola Ticino, Milano-Taliedo e Bergamo-Ponte S. Pietro, si specializzò in aeroplani di dimensioni intermedie. Si trattava di macchine polivalenti appartenenti a due filoni principali: quelli ad ala alta e quelli ad ala bassa e questi ultimi costituiscono la materia di questo volume. Si trattava essenzialmente di ricognitori tattici che, tuttavia, servirono anche per addestramento, collegamento, attacco al suolo, bombardamento leggero, controguerriglia e persino caccia notturna e siluramento. Furono di certo tra i primi aeroplani realmente polivalenti.

Continua a leggere …

Caucaso – Un teatro remoto e dimenticato ma di fondamentale importanza per la Seconda Guerra Mondiale ed all’origine della decisione del Terzo Reich di invadere l’Unione Sovietica. Il vero motivo, infatti, non era conquistare Mosca quanto occupare i giacimenti petroliferi dell’area del Caucaso, visto che la Wehrmacht aveva un disperato bisogno di carburante e la Germania non disponeva di possibilità di approvvigionamento sul suo territorio. Una materia avvincente trattata con un approfondimento senza precedenti nella letteratura storica italiana.

Continua a leggere …